giovedì ore 14.00-16.00. contattare preliminarmente il docente via emal (carla.bazzicalupiATunifi.it) per consentire l'organizzazione e definire la sede degli appuntamenti
Data di nascita22 dicembre 1967
Titoli di studioDottorato di Ricerca in Scienze Chimiche, Firenze VIII ciclo, 2 ottobre 1996 - tesi dal titolo "Sistemi molecolari ad elevato grado di organizzazione. Aspetti strutturali ed energetici in composti contenenti macrocicli."Laurea in Chimica con votazione di 110L su 110, Firenze 15 giugno 1992 - tesi dal titolo "Sintesi, caratterizzazione e proprietà acido-base di tre nuovi composti macrociclici con topologia molecolare a "gabbia"."
Posizioni2015 - oggi - Professore Associato (FONDAMENTI DELLE SCIENZE CHIMICHE E SISTEMI INORGANICI) della Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Firenze, presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze2013 – oggi abilitata per la prima fascia docente del settore 03/B1 Fondamenti delle Scienze Chimiche e Sistemi Inorganici (abilitazione valida fino al 7 agosto 2030)2001 - 2015 - Ricercatore della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Firenze, presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze1998 –2001 - Funzionario Tecnico (VIII qualifica amministrativa) presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze1997-1998 - Borsa di studio post-dottorale, Università degli Studi di Firenze1996-1997 - Borsa di studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ISSEC - Istituto per lo Studio della Stereochimica ed Energetica dei Composti di Coordinazione, C.N.R, via J. Nardi 39, Firenze
Incarichi ufficiali2023 – oggi Delegato per l’Orientamento in uscita e Job Placement della Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Università di Firenze2021 – oggi Vicepresidente del CdS triennale in Chimica e del CdS magistrale in Scienze Chimiche, Università di Firenze2021-oggi Membro del Collegio dei Docenti, Scuola di Dottorato in Scienze Chimiche, Università di Firenze2020-2024 Membro della Commissione per la Relazione Annuale del Dipartimento, Dipartimento di Chimica (DICUS) Università di Firenze2019 – oggi Delegato per le problematiche di DSA e disabilità della Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Università di Firenze2018 – oggi referente per i tirocini ed il Job Placement per il CdS triennale in Chimica e per il CdS magistrale in Scienze Chimiche, Università di Firenze2015 – 2023 Membro del Gruppo del Riesame, CdS in Scienze Geologiche, Università di Firenze2014 Progetto “Dialogare”, percorso di comunicazione fra Scuole Superiori e Università sull'insegnamento delle discipline scientifiche.2012 – oggi coordinatore dell'Accordo bilaterale di collaborazione culturale e scientifica fra l'Università di Firenze e l'Università di Zagabria, Croazia.2010 – 2017 rappresentante del Dipartimento di Chimica dell'Università di Firenze presso il Centro di Cristallografia dell'Università degli Studi di Firenze2004 - 2006 Membro della Giunta del Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze
MembershipMembro dell’Associazione Italiana di CristallografiaMembro della Società Chimica ItalianaMembro del Comitato direttivo della Sezione Toscana della Società Chimica Italiana (2023-oggi)
Organizzazione Congressi2024 membro del comitato organizzatore del 37th European Peptide Symposium - 14th International Peptide Symposium, Firenze 25-31 agosto 20242018 membro del comitato organizzatore del ISMEC2018 International Symposium of Metal Complexes, Firenze 3-7 giugno 20182014 presidente del comitato organizzatore del II Congresso Congiunto dell’Associazione Italiana di Cristallografia e della Società Italiana Luce di Sincrotrone (2nd Joint AIC-SILS Conference) Firenze, 15-18 Settembre 20142005 membro del comitato organizzatore del XX Congresso dell'International Union of Crystallography, Florence IUCr2005, Firenze 23-31 agosto20052005 membro del comitato organizzatore del VII Congresso Nazionale di Chimica Supramolecolare, Firenze 4-7 settembre 20051996 membro del comitato organizzatore del XXI International Symposium on Macrocyclic Chemistry, Montecatini Terme 23-28 giugno 1996
Finanziamenti2013 – oggi Fondo Ricerca d'Ateneo e Incentivo di Ateneo ai ricercatori per l'attività didattica – Responsabile (fondo annuale)2024 - Programma regionale Fesr 2021-2027 - FREEGALVAN_INNOCENTI - Sviluppo e ottimizzazione di nuovi processi e prodotti per il prolungamento del ciclo di vita di articoli di rubinetteria, accessori moda e gioielli - D97H24002570009 - partecipante
2022 - NextGenerationEU– PNRR – Missione 4 Componente 2 Investimento 1.4PNRR_M4.C2._1.5_ Ecosistemi dell'Innovazione_THE -Tuscany Health Ecosystem - B83C22003920001 - ECS_00000017Spoke 1- Advanced RADIOtherapies and diagnostics in oncology "New Advances in Hypoxic Tumors Theranostics"; Sub-project – “Synthesis and production of tumor-targeted radionuclides, radiotracers, and radiopharmaceuticals for experimental studies”PRIN2022 - Multi-targeting G-quadruplex ligands as innovative chemotherapeutic agents to combat tumor drug resistance (MuTaG4L) – Settore ERC PE5 - 20222HMJLN_001 - Coordinatore Alessio Nocentini Univ. di Firenze – Responsabile Alessio Nocentini, Univ. di Firenze - Partecipante2021 Fondazione Intesa San Paolo – progetto “Targeting di strutture G-quadruplex di acidi nucleici e anidrasi carbonica per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche multibersaglio” - partecipante2019 Finanziamento Ente Cassa di Risparmio di Firenze – progetto “Strutture di biomolecule da metodi ibridi: risoluzione cristallografica potenziata con tecniche di simulazione in silico” - Partecipante2017 FFABR Professori associati - Responsabile2016 Finanziamento Ente Cassa di Risparmio di Firenze – progetto “TARGETING DI STRUTTURE G-QUADRUPLEX DI ACIDI NUCLEICI PER LO SVILUPPO DI NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE E DIAGNOSTICHE” - Partecipante2015 progetto IFUND “Attuazione degli accordi di collaborazione culturale e scientifica con università estere” - Zagabria, Croazia2015 Piano di Internazionalizzazione di Ateneo triennio 2013-20152014 Finanziamento Ente Cassa di Risparmio di Firenze – progetto “Studio strutturale e modellistico delle interazioni di derivati semisintetici di alcaloidi naturali e folding non canonici di acidi nucleici” prosecuzione progetto 2013 - Partecipante2013 Finanziamento Ente Cassa di Risparmio di Firenze – progetto “Studio strutturale e modellistico delle interazioni di derivati semisintetici di alcaloidi naturali e folding non canonici di acidi nucleici” - Partecipante2012 Fondo Ricerca d’Ateneo anno 20112012 Incentivo di Ateneo ai ricercatori per l’attività didatticaPRIN2015 - Multiple equilibria in natural and biological fluids: from speciation to selective sequestering – Settore ERC PE4 - 2015MP34H3_005 - Coordinatore Prof. ARENA Giuseppe Univ. di Catania – Responsabile Prof. BIANCHI Antonio Univ. di Firenze - PartecipantePRIN2009 - Sistemi poliamminici come sensori molecolari di fluorescenza per anioni di rilevanza ambientale - Area 03 - 2009Z9ASCA_002 - Coordinatore Prof. Luca Prodi Univ. di Bologna – Responsabile Prof. Andrea Bencini Univ. di Firenze - PartecipantePRIN2007 - Leganti poliamminici e i loro complessi metallici per il riconoscimento e la segnalazione di specie anioniche - Area 03 - Prot. 2007C8RW53_005 - Coordinatore Prof. Luca Prodi Univ. di Bologna - Responsabile Prof. Vieri Fusi Univ. di Urbino - PartecipantePRIN2002 - Sintesi, proprietà termodinamiche e strutturali di sistemi macrociclici che funzionanoda recettori e attivatori di diossigeno e bio-substrati - Area 03 - Prot. 2002038825_001 - Coordinatore Prof. Antonio Bianchi Univ. di Firenze - Responsabile Prof. Antonio Bianchi Univ. di Firenze - Partecipante
Posizioni2015 - oggi - Professore Associato (FONDAMENTI DELLE SCIENZE CHIMICHE E SISTEMI INORGANICI) della Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Firenze, presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze2013 – oggi abilitata per la prima fascia docente del settore 03/B1 Fondamenti delle Scienze Chimiche e Sistemi Inorganici (abilitazione valida fino al 7 agosto 2030)2001 - 2015 - Ricercatore della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Firenze, presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze1998 –2001 - Funzionario Tecnico (VIII qualifica amministrativa) presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze 1997-1998 - Borsa di studio post-dottorale, Università degli Studi di Firenze1996-1997 - Borsa di studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ISSEC - Istituto per lo Studio della Stereochimica ed Energetica dei Composti di Coordinazione, C.N.R, via J. Nardi 39, Firenze
MembershipMembro dell’Associazione Italiana di CristallografiaMembro della Società Chimica Italiana Membro del Comitato direttivo della Sezione Toscana della Società Chimica Italiana (2023-oggi)
2022 - NextGenerationEU– PNRR – Missione 4 Componente 2 Investimento 1.4PNRR_M4.C2._1.5_ Ecosistemi dell'Innovazione_THE -Tuscany Health Ecosystem - B83C22003920001 - ECS_00000017 Spoke 1- Advanced RADIOtherapies and diagnostics in oncology "New Advances in Hypoxic Tumors Theranostics"; Sub-project – “Synthesis and production of tumor-targeted radionuclides, radiotracers, and radiopharmaceuticals for experimental studies”PRIN2022 - Multi-targeting G-quadruplex ligands as innovative chemotherapeutic agents to combat tumor drug resistance (MuTaG4L) – Settore ERC PE5 - 20222HMJLN_001 - Coordinatore Alessio Nocentini Univ. di Firenze – Responsabile Alessio Nocentini, Univ. di Firenze - Partecipante2021 Fondazione Intesa San Paolo – progetto “Targeting di strutture G-quadruplex di acidi nucleici e anidrasi carbonica per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche multibersaglio” - partecipante2019 Finanziamento Ente Cassa di Risparmio di Firenze – progetto “Strutture di biomolecule da metodi ibridi: risoluzione cristallografica potenziata con tecniche di simulazione in silico” - Partecipante2017 FFABR Professori associati - Responsabile2016 Finanziamento Ente Cassa di Risparmio di Firenze – progetto “TARGETING DI STRUTTURE G-QUADRUPLEX DI ACIDI NUCLEICI PER LO SVILUPPO DI NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE E DIAGNOSTICHE” - Partecipante2015 progetto IFUND “Attuazione degli accordi di collaborazione culturale e scientifica con università estere” - Zagabria, Croazia2015 Piano di Internazionalizzazione di Ateneo triennio 2013-20152014 Finanziamento Ente Cassa di Risparmio di Firenze – progetto “Studio strutturale e modellistico delle interazioni di derivati semisintetici di alcaloidi naturali e folding non canonici di acidi nucleici” prosecuzione progetto 2013 - Partecipante2013 Finanziamento Ente Cassa di Risparmio di Firenze – progetto “Studio strutturale e modellistico delle interazioni di derivati semisintetici di alcaloidi naturali e folding non canonici di acidi nucleici” - Partecipante2012 Fondo Ricerca d’Ateneo anno 20112012 Incentivo di Ateneo ai ricercatori per l’attività didatticaPRIN2015 - Multiple equilibria in natural and biological fluids: from speciation to selective sequestering – Settore ERC PE4 - 2015MP34H3_005 - Coordinatore Prof. ARENA Giuseppe Univ. di Catania – Responsabile Prof. BIANCHI Antonio Univ. di Firenze - PartecipantePRIN2009 - Sistemi poliamminici come sensori molecolari di fluorescenza per anioni di rilevanza ambientale - Area 03 - 2009Z9ASCA_002 - Coordinatore Prof. Luca Prodi Univ. di Bologna – Responsabile Prof. Andrea Bencini Univ. di Firenze - PartecipantePRIN2007 - Leganti poliamminici e i loro complessi metallici per il riconoscimento e la segnalazione di specie anioniche - Area 03 - Prot. 2007C8RW53_005 - Coordinatore Prof. Luca Prodi Univ. di Bologna - Responsabile Prof. Vieri Fusi Univ. di Urbino - PartecipantePRIN2002 - Sintesi, proprietà termodinamiche e strutturali di sistemi macrociclici che funzionanoda recettori e attivatori di diossigeno e bio-substrati - Area 03 - Prot. 2002038825_001 - Coordinatore Prof. Antonio Bianchi Univ. di Firenze - Responsabile Prof. Antonio Bianchi Univ. di Firenze - Partecipante
Attività di ricercaCarla Bazzicalupi è autore di due capitoli di libro e di più di duecento articoli su riviste internazionali soggette a revisione fra pari.L’attività di ricerca di Carla Bazzicalupi è rivolta alla caratterizzazione dal punto di vista strutturale, attraverso diffrazione a raggi X e tecniche di modellistica molecolare, di complessi supramolecolari ottenuti dall’aggregazione di un recettore ed un substrato, tenuti insieme da interazioni deboli.Fra i sistemi studiati negli anni, molti sono costituiti da recettori sintetici, prevalentemente poliammine a struttura macrociclica o aperta. Grazie all'elevato numero di atomi di azoto amminici, tali recettori sono in grado di formare in soluzione acquosa sia complessi con metalli di transizione, sia specie poliprotonate le quali, già nella regione di pH intorno alla neutralità, possono essere impiegate per la coordinazione di anioni. Questo tipo di recettore, ottimizzato variando la posizione ed il tipo di atomi donatori o di eventuali altri gruppi funzionali, come gruppi aromatici o etero-aromatici, può essere utilizzato per coordinare selettivamente, anche in soluzione acquosa, specie di rilevanza ambientale e/o biologica. Si tratta principalmente di metalli pesanti o di metaboliti, quali alcuni anioni inorganici semplici e specie nucleotidiche, la cui presenza in soluzione può essere segnalata sfruttando la variazione delle proprietà spettroscopiche e/o spettrofluorimetriche di gruppi aromatici che siano stati opportunamente inseriti nei leganti. Le applicazioni in ambito analitico di questo tipo di sistemi sono ovviamente ampie ed importanti.I gruppi aromatici vengono introdotti nei recettori, oltre che con lo scopo di rilevare la presenza in soluzione dell’analita, anche con quello di ottimizzare l’interazione con il substrato. Infatti quando l’anello aromatico del legante è di tipo elettron-povero, tale gruppo può essere coinvolto in interazioni di tipo anione o coppia solitaria….pi-greco. Quando invece la specie da riconoscere contiene anch’essa porzioni aromatiche, possono stabilirsi interazioni di stacking dall’elevato potere stabilizzante che possono essere utilizzate allo scopo di discriminare fra substrati con caratteristiche strutturali diverse.Questo è particolarmente evidente negli studi di interazione con il DNA, che più recentemente stanno caratterizzando l’attività di Carla Bazzicalupi, nei quali i ruoli di recettore e di substrato risultano invertiti, in quanto i leganti sia di origine naturale che sintetica, in questo caso spesso usati sotto forma di complesso metallico, vengono riconosciuti e coordinati dal frammento di DNA. Queste ricerche hanno lo scopo di individuare composti con interessanti caratteristiche di interazione con sequenze di acido nucleico in grado di dar luogo, anche solo localmente, ad arrangiamenti di tipo non-B. Tali strutture secondarie insolite sono diffuse in tutti gli organismi viventi, dove esplicano importanti funzioni, e sono considerati “target molecolari” nelle nuove “terapie molecolari”, la cui azione è sviluppata a partire dalla conoscenza del meccanismo di azione della malattia a livello molecolare.Un interessante sviluppo di questa tematica di ricerca è relativo allo studio di leganti, sia sintetici che naturali, in grado di interagire con le strutture G-quadruplex del DNA telomerico. Tali strutture secondarie non canoniche del DNA sono infatti di recente diventate un target di punta nella ricerca di ambito chemioterapico. Fra i leganti studiati una classe a sé è costituita dagli acidi peptido-nucleico (PNA) specificamente funzionalizzati. Conosciuti dagli anni Novanta, i PNA sono una classe unica di mimetici degli oligonucleotidi, che possono essere progettati per legare specifiche sequenza di DNA o RNA, in quanto combinano caratteristiche strutturali peculiari dei peptidi e degli oligonucleotidi. La risultante mancanza di cariche negative sulla spina dorsale PNA, costituita da una catena pseudo-peptidica, consente un'elevata affinità di legame verso le molecole complementari di DNA e RNA. L’inserimento di opportune funzioni progettate per l’interazione e/o la segnalazione di unità G-quadruplex è quindi in grado di impartire al PNA potenziale abilità per applicazioni teranostiche coinvolgenti acidi nucleici in avvolgimento G-quadruplex.In questo tipo di attività di ricerca, la caratterizzazione strutturale è di fondamentale importanza in quanto consente di definire tridimensionalmente la geometria dell’interazione, fornendo significative informazioni ulteriormente utilizzabili in vista di un eventuale processo di ottimizzazione sintetica o dell’interpretazione di misure spettroscoscopiche in soluzione.Come già detto l’apporto personale di Carla Bazzicalupi è relativo proprio a questo tipo di caratterizzazione, che viene condotta principalmente attraverso la risoluzione strutturale da dati di diffrazione a raggi X su cristallo singolo. A causa della difficoltà di cristallizzazione di queste specie, particolarmente significativa soprattutto nel caso degli anioni più grandi e flessibili come i nucleotidi, Carla Bazzicalupi lavora anche impiegando tecniche di modellistica molecolare, sia basate su campi di forza empirici che su metodi quanto-meccanici.Più di recente, Carla Bazzicalupi ha iniziato una collaborazione con il gruppo del Prof Innocenti, mettendo le sue competenze strutturali e di tecniche diffrattometriche a disposizione per la caratterizzazione dei deposititi metallici dell’industria galvanica.
L’attività di ricerca di Carla Bazzicalupi è rivolta alla caratterizzazione dal punto di vista strutturale, attraverso diffrazione a raggi X e tecniche di modellistica molecolare, di complessi supramolecolari ottenuti dall’aggregazione di un recettore ed un substrato, tenuti insieme da interazioni deboli.Fra i sistemi studiati negli anni, molti sono costituiti da recettori sintetici, prevalentemente poliammine a struttura macrociclica o aperta. Grazie all'elevato numero di atomi di azoto amminici, tali recettori sono in grado di formare in soluzione acquosa sia complessi con metalli di transizione, sia specie poliprotonate le quali, già nella regione di pH intorno alla neutralità, possono essere impiegate per la coordinazione di anioni. Questo tipo di recettore, ottimizzato variando la posizione ed il tipo di atomi donatori o di eventuali altri gruppi funzionali, come gruppi aromatici o etero-aromatici, può essere utilizzato per coordinare selettivamente, anche in soluzione acquosa, specie di rilevanza ambientale e/o biologica. Si tratta principalmente di metalli pesanti o di metaboliti, quali alcuni anioni inorganici semplici e specie nucleotidiche, la cui presenza in soluzione può essere segnalata sfruttando la variazione delle proprietà spettroscopiche e/o spettrofluorimetriche di gruppi aromatici che siano stati opportunamente inseriti nei leganti. Le applicazioni in ambito analitico di questo tipo di sistemi sono ovviamente ampie ed importanti.I gruppi aromatici vengono introdotti nei recettori, oltre che con lo scopo di rilevare la presenza in soluzione dell’analita, anche con quello di ottimizzare l’interazione con il substrato. Infatti quando l’anello aromatico del legante è di tipo elettron-povero, tale gruppo può essere coinvolto in interazioni di tipo anione o coppia solitaria….pi-greco. Quando invece la specie da riconoscere contiene anch’essa porzioni aromatiche, possono stabilirsi interazioni di stacking dall’elevato potere stabilizzante che possono essere utilizzate allo scopo di discriminare fra substrati con caratteristiche strutturali diverse.Questo è particolarmente evidente negli studi di interazione con il DNA, che più recentemente stanno caratterizzando l’attività di Carla Bazzicalupi, nei quali i ruoli di recettore e di substrato risultano invertiti, in quanto i leganti sia di origine naturale che sintetica, in questo caso spesso usati sotto forma di complesso metallico, vengono riconosciuti e coordinati dal frammento di DNA. Queste ricerche hanno lo scopo di individuare composti con interessanti caratteristiche di interazione con sequenze di acido nucleico in grado di dar luogo, anche solo localmente, ad arrangiamenti di tipo non-B. Tali strutture secondarie insolite sono diffuse in tutti gli organismi viventi, dove esplicano importanti funzioni, e sono considerati “target molecolari” nelle nuove “terapie molecolari”, la cui azione è sviluppata a partire dalla conoscenza del meccanismo di azione della malattia a livello molecolare.Un interessante sviluppo di questa tematica di ricerca è relativo allo studio di leganti, sia sintetici che naturali, in grado di interagire con le strutture G-quadruplex del DNA telomerico. Tali strutture secondarie non canoniche del DNA sono infatti di recente diventate un target di punta nella ricerca di ambito chemioterapico.Fra i leganti studiati una classe a sé è costituita dagli acidi peptido-nucleico (PNA) specificamente funzionalizzati. Conosciuti dagli anni Novanta, i PNA sono una classe unica di mimetici degli oligonucleotidi, che possono essere progettati per legare specifiche sequenza di DNA o RNA, in quanto combinano caratteristiche strutturali peculiari dei peptidi e degli oligonucleotidi. La risultante mancanza di cariche negative sulla spina dorsale PNA, costituita da una catena pseudo-peptidica, consente un'elevata affinità di legame verso le molecole complementari di DNA e RNA. L’inserimento di opportune funzioni progettate per l’interazione e/o la segnalazione di unità G-quadruplex è quindi in grado di impartire al PNA potenziale abilità per applicazioni teranostiche coinvolgenti acidi nucleici in avvolgimento G-quadruplex.In questo tipo di attività di ricerca, la caratterizzazione strutturale è di fondamentale importanza in quanto consente di definire tridimensionalmente la geometria dell’interazione, fornendo significative informazioni ulteriormente utilizzabili in vista di un eventuale processo di ottimizzazione sintetica o dell’interpretazione di misure spettroscoscopiche in soluzione.Come già detto l’apporto personale di Carla Bazzicalupi è relativo proprio a questo tipo di caratterizzazione, che viene condotta principalmente attraverso la risoluzione strutturale da dati di diffrazione a raggi X su cristallo singolo. A causa della difficoltà di cristallizzazione di queste specie, particolarmente significativa soprattutto nel caso degli anioni più grandi e flessibili come i nucleotidi, Carla Bazzicalupi lavora anche impiegando tecniche di modellistica molecolare, sia basate su campi di forza empirici che su metodi quanto-meccanici.Più di recente, Carla Bazzicalupi ha iniziato una collaborazione con il gruppo del Prof Innocenti, mettendo le sue competenze strutturali e di tecniche diffrattometriche a disposizione per la caratterizzazione dei deposititi metallici dell’industria galvanica.
Carla Bazzicalupi è autore di due capitoli di libro e di più di duecento articoli su riviste internazionali soggette a revisione fra pari.
Legenda
Date of birth 22nd December 1967QualificationsPhD in Chemical Sciences, Florence VIII cycle, 2nd October 1996Degree in Chemistry with first class honours, Florence 15th June 1992Job experiences2015 – currently – Associate Professor (Inorganic Chemistry) at the Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Firenze, Department of Chemistry.2001 – 2015 – Researcher at the Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Firenze, Department of Chemistry.1998 – 2001 Technical Officer (VIII administrative level) at the Department of Chemistry at the University of Florence.1997 - 1998 Post-doctorate grant, University of Florence.1996 - 1997 – Grant from the Consiglio Nazionale delle Ricerche ISSEC – Istituto per lo studio della Sterochimica ed Energetica dei Composti di Coordinazione, CNR via J. Nardi 39, Florence.Official assignmentsCoordinator of the Bilateral Agreement of cultural and scientific collaboration between the University of Florence and the University of Zagabria, Croatia, since the 16th May 2012.2010 – 2017 Representative of the Department of Chemistry of the University of Florence at the Centro di Cristallografia dell’Università degli Studi di Firenze.MembershipMember of the Associazione Italiana di Cristallografia AICMember of the Italian Chemical SocietyMember of the steering committee of the Tuscany Section - Italian Chemical SocietyConference Organization2024 Member of the Organizing Committee for the 37th European Peptide Symposium - 14th International Peptide Symposium, Florence 25-31 agosto 20242018 Member of the Organizing Committee for the International Symposium on Metal Complexes (ISMEC 2018), Florence 3rd - 7th June 20182014 Chair of the Organizing Committee for the 2nd Joint Italian Crystallographic Association (AIC) and Italian Synchrotron Radiation Society (SILS) conference2005 Member of the Organizing Committee for the XX Congress of the International Union of Crystallography, Florence IUCr 2005, Florence 23rd-31st August 2005.2005 Member of the Organizing Committee for the VII National Conference of Supramolecular Chemistry, Florence 4th-7th September 2005.1996 Member of the Organizing Committee for the XXI International Symposium on Macrocyclic Chemistry, Montecatini Terme 23rd-28th June 1996.
Carla Bazzicalupi – Curriculum vitaeDate of birth 22nd December 1967Qualifications PhD in Chemical Sciences, Florence VIII cycle, 2nd October 1996 Degree in Chemistry with first class honours, Florence 15th June 1992 Job experiences2015 – currently – Associate Professor (Inorganic Chemistry) at the Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Firenze, Department of Chemistry.2001 – 2015 – Researcher at the Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Firenze, Department of Chemistry.1998 – 2001 Technical Officer (VIII administrative level) at the Department of Chemistry at the University of Florence.1997 - 1998 Post-doctorate grant, University of Florence.1996 - 1997 – Grant from the Consiglio Nazionale delle Ricerche ISSEC – Istituto per lo studio della Sterochimica ed Energetica dei Composti di Coordinazione, CNR via J. Nardi 39, Florence.Official assignmentsCoordinator of the Bilateral Agreement of cultural and scientific collaboration between the University of Florence and the University of Zagabria, Croatia, since the 16th May 2012.2010 – 2017 Representative of the Department of Chemistry of the University of Florence at the Centro di Cristallografia dell’Università degli Studi di Firenze.MembershipMember of the Associazione Italiana di Cristallografia AICMember of the Italian Chemical SocietyMember of the steering committee of the Tuscany Section - Italian Chemical SocietyConference Organization2024 Member of the Organizing Committee for the 37th European Peptide Symposium - 14th International Peptide Symposium, Florence 25-31 agosto 20242018 Member of the Organizing Committee for the International Symposium on Metal Complexes (ISMEC 2018), Florence 3rd - 7th June 20182014 Chair of the Organizing Committee for the 2nd Joint Italian Crystallographic Association (AIC) and Italian Synchrotron Radiation Society (SILS) conference2005 Member of the Organizing Committee for the XX Congress of the International Union of Crystallography, Florence IUCr 2005, Florence 23rd-31st August 2005.2005 Member of the Organizing Committee for the VII National Conference of Supramolecular Chemistry, Florence 4th-7th September 2005.1996 Member of the Organizing Committee for the XXI International Symposium on Macrocyclic Chemistry, Montecatini Terme 23rd-28th June 1996.Scientific work interestCarla Bazzicalupi’s research work is focused on the structural characterization by means of X-ray diffraction and molecular modelling techniques of supramolecular adducts obtained from the aggregation of a receptor and a substrate, linked by weak interactions.Several studied systems regard synthetic receptors, mainly macrocyclic or open polyamines. Due to the high number of nitrogen atoms, these receptors are able to give both transition metal complexes in aqueous solution and polyprotonated species which can be employed for anion coordination also at neutral pH. Receptors of this type can be optimized varying the position and the type of donor atoms as well as introducing different functional groups, especially aromatic or heteroaromatic. They can be used to selectively coordinate environmentally and/or biologically relevant species, also in aqueous solution. These are mainly heavy metals or metabolites, such as simple inorganic or nucleotide anions. Aromatic groups in the receptors’ skeleton can improve the stability of the adducts formed with substrates containing aromatic moieties, and additional stacking interactions can take place between the two partners. This is particularly evident in the interaction studies with the DNA, which Carla Bazzicalupi has recently concentrated on. In these systems the receptor and substrate roles are inverted, as the DNA recognizes and coordinates the synthetic ligand, as such or as a metal complex. This research has the purpose of finding compounds able to selective interact with non-B DNA foldings, for the development of potential new drugs. An interesting development is the study of the interaction of both synthetic and natural ligands with telomeric DNA showing G-quadruplex folding. This non-canonical secondary structure has in fact recently become an important target in cancer research. Among the ligands studied, a class of their own is constituted by specifically functionalized peptide-nucleic acids (PNA). Known since the 1990s, PNAs are a unique class of oligonucleotide mimetics, which can be designed to bind specific DNA or RNA sequences, as they combine structural characteristics peculiar to peptides and oligonucleotides. The resulting lack of negative charges on the PNA backbone, consisting of a pseudo-peptide chain, allows for high binding affinity to complementary molecules of DNA and RNA. The inclusion of appropriate functions designed for interaction and/or signaling of G-quadruplex units is therefore able to impart potential capabilities to the PNAs for theranostic applications involving nucleic acids in G-quadruplex folding.In this research activity, the structural characterization is fundamental in that it provides information about the tridimensional geometry of the adduct which can be used in the design of better behaving ligands or in the interpretation of experimental data obtained from solution studies. As previously mentioned, Carla Bazzicalupi’s contribution concerns exactly this type of characterization, which is mainly carried out via the structural resolution from single crystal X-ray diffraction data. The difficulty in crystallizing these species is particularly significant in the case of the large and flexible nucleotide anions. As a consequence, she also used molecular modelling techniques, based both on empirical force-fields and on quantum-mechanical methods.More recently, Carla Bazzicalupi has started a collaboration with the group of Prof Innocenti, putting its structural skills and diffractometric techniques at disposal for the characterization of metal deposits in the galvanic industry.Carla Bazzicalupi is author of over 200 papers that have been published on international journals.
Carla Bazzicalupi’s research work is focused on the structural characterization by means of X-ray diffraction and molecular modelling techniques of supramolecular adducts obtained from the aggregation of a receptor and a substrate, linked by weak interactions.Several studied systems regard synthetic receptors, mainly macrocyclic or open polyamines. Due to the high number of nitrogen atoms, these receptors are able to give both transition metal complexes in aqueous solution and polyprotonated species which can be employed for anion coordination also at neutral pH. Receptors of this type can be optimized varying the position and the type of donor atoms as well as introducing different functional groups, especially aromatic or heteroaromatic. They can be used to selectively coordinate environmentally and/or biologically relevant species, also in aqueous solution. These are mainly heavy metals or metabolites, such as simple inorganic or nucleotide anions.Aromatic groups in the receptors’ skeleton can improve the stability of the adducts formed with substrates containing aromatic moieties, and additional stacking interactions can take place between the two partners. This is particularly evident in the interaction studies with the DNA, which Carla Bazzicalupi has recently concentrated on. In these systems the receptor and substrate roles are inverted, as the DNA recognizes and coordinates the synthetic ligand, as such or as a metal complex. This research has the purpose of finding compounds able to selective interact with non-B DNA foldings, for the development of potential new drugs. An interesting development is the study of the interaction of both synthetic and natural ligands with telomeric DNA showing G-quadruplex folding. This non-canonical secondary structure has in fact recently become an important target in cancer research.Among the ligands studied, a class of their own is constituted by specifically functionalized peptide-nucleic acids (PNA). Known since the 1990s, PNAs are a unique class of oligonucleotide mimetics, which can be designed to bind specific DNA or RNA sequences, as they combine structural characteristics peculiar to peptides and oligonucleotides. The resulting lack of negative charges on the PNA backbone, consisting of a pseudo-peptide chain, allows for high binding affinity to complementary molecules of DNA and RNA. The inclusion of appropriate functions designed for interaction and/or signaling of G-quadruplex units is therefore able to impart potential capabilities to the PNAs for theranostic applications involving nucleic acids in G-quadruplex folding.In this research activity, the structural characterization is fundamental in that it provides information about the tridimensional geometry of the adduct which can be used in the design of better behaving ligands or in the interpretation of experimental data obtained from solution studies.As previously mentioned, Carla Bazzicalupi’s contribution concerns exactly this type of characterization, which is mainly carried out via the structural resolution from single crystal X-ray diffraction data. The difficulty in crystallizing these species is particularly significant in the case of the large and flexible nucleotide anions. As a consequence, she also used molecular modelling techniques, based both on empirical force-fields and on quantum-mechanical methods.More recently, Carla Bazzicalupi has started a collaboration with the group of Prof Innocenti, putting its structural skills and diffractometric techniques at disposal for the characterization of metal deposits in the galvanic industry.Carla Bazzicalupi is author of over 200 papers that have been published on international journals.