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Femminicidi studentesse di Messina e Roma, il cordoglio di Unifi

L’Ateneo ribadisce il proprio impegno per una cultura del rispetto e dell’ascolto

L'Ateneo esprime profondo cordoglio e sdegno di fronte ai femminicidi di Sara Campanella, studentessa dell’Università di Messina, e di Ilaria Sula, che frequentava il corso di Statistica all’Università La Sapienza.

“Giovani studentesse sono state uccise per il solo fatto di essere donne – ha dichiarato la rettrice Alessandra Petrucci -. Non possiamo restare indifferenti di fronte a una violenza sistemica, che continua a colpire nella quotidianità, in luoghi che dovrebbero essere sicuri”.

L’Ateneo è vicino a tutte le donne che vivono e attraversano i suoi spazi, perché l’Università è, e deve essere, un luogo che non solo forma in termini di competenze, ma anche dove si afferma con determinazione il proprio “no” a ogni forma di violenza e discriminazione di genere, promuovendo una cultura fondata sull’educazione, la ricerca, l’ascolto e l’azione concreta.

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