Studio internazionale, realizzato in Tanzania e pubblicato su Nature Medicine, con la partecipazione dell'Ateneo Lasciare una dieta tradizionale africana e adottare una dieta alimentare tipica del mondo occidentale globalizzato causa infiammazione e riduce la risposta immunitaria agli agenti patogeni. Il percorso inverso, cioè, adottare una dieta africana ricca di verdure, fibre e cibi fermentati comporta effetti positivi.È il risultato dello studio internazionale - pubblicato su Nature Medicine, con la partecipazione dell’Università di Firenze e dell’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze - che evidenzia l’impatto di diversi tipi di dieta alimentare sul sistema immunitario e sul metabolismo. UnifiMagazine Pubblicato il: 3 Aprile 2025